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LIMINALE | KAPYA

Artista: Clara Luiselli

Sound Art: Giuseppe Jos Olivini

Localizzazione: si consiglia l’accesso da Iseo, via Santa Maria. Parcheggiare l’auto, se non siete in bicicletta o a piedi, in prossimità dell’agriturismo Ristoro ai Gelsi e addentrarsi nel bosco in direzione del poligono di tiro.

Descrizione: Liminale nasce dal richiamo di un vecchio castagno il cui corpo, svuotato dal tempo, offre un ventre cavo dal fascino evocativo e quasi magico. Gli artisti hanno scelto di non ignorare questo vuoto, ma di trasformarlo nel cuore pulsante dell’opera.

L’installazione si compone di una doppia natura: una visibile e una immateriale.

Sul piano scultoreo, una struttura in metallo sorregge piastre di ceramica sospese a una delicata “ragnatela” di fili. Le forme ceramiche sono state modellate a partire dalle impronte dirette della corteccia del castagno, diventando “protesi” artistiche che restituiscono visivamente la parte mancante del tronco. Ne nasce una forma compagna: una restituzione inventata ma autentica, capace di entrare in dialogo intimo con l’albero e di rendere protagonista proprio lo spazio cavo che lo attraversa.

È in questa condizione di sospensione che si attiva l’elemento sonoro. Il paesaggio audio invita a incontrare Karya — nome ispirato all’antica grafia greca ΚΑΡΥΑ, legata alla mitologica ninfa del castagno. Guidata dalla perfezione matematica della sequenza di Fibonacci, che regola molte forme di crescita botanica, la traccia sonora immagina un intervento soprannaturale: il respiro della ninfa che attraversa nuovamente i rami, rigenerando l’albero e facendolo rifiorire in una dimensione invisibile.

Indossando le cuffie e scansionando il codice QR, il viandante entra in uno spazio liminale: una soglia tra ciò che la materia ha perduto e ciò che il mito, il suono e l’immaginazione possono far rinascere.

 Sound Art, Kapya, Jos Olivini