A cura del Team ALA
Localizzazione: Aranno, giardino della sede sociale presso www.nellimya-arthouse.ch
Descrizione:
Annidarsi
come intrecci di capelli
tra dita e pensieri nodosi
Annidarsi
di gioie e foglie
tra mulinelli di vento e sospiri
Annidarsi
in un tiepido abbraccio di rami riposando lamenti
per spiccare il volo
impavidi di vita
È da questi versi che prende forma e sostanza il Green Point dell’opera: un grande nido intessuto di rami e liane che abbraccia la base di un albero, trasformando il suolo del bosco in un grembo organico. Concepita come luogo di meditazione, raccoglimento e performance viscerale (di Margherita Tassi), la struttura invita il corpo a ritrovare un contatto tattile e primitivo con la terra.
Annidarsi è un’opera viva, profondamente sottomessa e al tempo stesso ribelle alle leggi del paesaggio. Vittima della furia degli agenti atmosferici, l’installazione è stata distrutta e ricostruita per ben tre volte: un atto di resilienza e cura che testimonia la necessità di preservare questo rifugio nel bosco.
Fin dalla sua primissima genesi, il nido ha rivelato la sua vocazione di spazio protettivo e magico: durante la suggestiva Notte del Racconto, l’opera ha accolto i bambini delle scuole elementari che, illuminando il buio con i loro lumicini, l’hanno trasformata in una vera e propria culla per la fantasia e le fiabe. Un luogo dove riposare, come recita la poesia, per poi ripartire impavidi.




